Glossario: D
Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Settembre 2009 00:33 Scritto da Administrator Giovedì 24 Settembre 2009 22:41
DAC (Digital-Analog Converter)
Convertitore digitale-analogico; converte segnali digitali in analogici.
Vedi anche: Conversione D/A
DAT (Digital Audio Tape)
Nastro audio digitale. Formato di registrazione ed archiviazione dati, spesso utilizzato perchè occupa pochi Megabyte; questa tecnica consente infatti di archiviare grandissime quantità di dati in cassette con nastro magnetico di alta qualità. Il nastro viene scritto in entrambe le direzioni da una testina rotante, le tracce pari su una pista e quelle dispari sull'altra; la testina scrive diagonalmente sul nastro.
dBW (deciBelWatt)
Unità di misura solitamente utilizzata per indicare la potenza di un qualsiasi trasmettitore RF. Piu' alto è questo valore, piu' facilmente il segnale (televisivo o radiofonico) sara' ricevibile con parabole di piccolo diametro.
DCT (Discrete Cosine Transform)
Acronimo di "Trasformata Coseno Discreta". Algoritmo di compressione per individuare la frequenza con cui si presentano le informazioni costituenti un'immagine. Queste informazioni vengono infatti compresse in un file MPEG e memorizzate nel dominio della frequenza, quindi non identificate sotto un punto di vista "spaziale" (l'immagine che si vede). Con questo metodo le informazioni vengono compresse per poi essere inviate sul canale di trasmissione. La DCT è proprio lo strumento con cui l'informazione spaziale viene traslata nel dominio della frequenza. Il processo inverso, atto a ricostruire l'informazione spaziale, avviene grazie all'uso della iDCT (Inverse Discrete Cosine Transform), ossia l'inversa della trasformata discreta coseno. Questo metodo di compressione delle immagini viene utilizzato per la registrazione su CD-ROM.
Decibel
Grandezza di tipo logaritmico che esprime il rapporto fra due valori di potenza, tensione o corrente. Frazione del Bel, indica come unità di misura il livello di pressione sonora (SPL) o il livello di intensità sonora (SIL), a seconda del tipo di misurazione effettuato. In acustica, il decibel serve per misurare sia il rapporto di intensità fra due suoni, sia l'intensità di un suono come valore assoluto. In quest'ultimo caso tuttavia tale valore assoluto è comunque rapportato ad un valore di riferimento cui è assegnato convenzionalmente il valore di 0dB, pari a 20 micropascal e corrispondente alla soglia minima di udibilità dell'orecchio umano, nella gamma in cui esso è più sensibile.
Decoder
Apparecchio necessario ad effettuare la decodifica di un segnale audio compresso, come programmi televisivi criptati. Il decoder accetta in input i dati compressi e li traduce in formato decodificato, in modo che possano essere successivamente processati dal sistema; i segnali vengono quindi rimessi "in chiaro", resi cioè nuovamente accessibili. Il decoder può essere integrato direttamente all'interno del ricevitore (negli apparecchi IRD - Integrated Receiver Decoder).
Deenfasi audio
Sistema utilizzato per ridurre il rumore presente in fase di trasmissione: le frequenze più alte del segnale audio vengono inizialmente enfatizzate allo scopo di ridurre il fruscio. Il sistema di deenfasi del ricevitore provvede a correggere il segnale ricevuto, ripristinando i livelli iniziali Si tratta quindi di un sistema di trasmissione e di ricezione atto a migliorare il rapporto segnale/rumore.
Densità di stampa
Quantità di punti (neri o colorati) che concorrono a ricostruire l'immagine in stampa; la densità viene misurata in DPI. Vedi anche: DPI (Dots Per Inch)
Depolarizzazione
Sistema per modificare la polarizzazione, da circolare a lineare.
DFP (Digital Flat Panel)
Tipo di monitor LCD caratterizzato dalla presenza del solo ingresso video in formato digitale. Vedi anche: LCD (Liquid Crystal Display)
Diaframma
Dispositivo costituito da una serie di lamelle a mezzaluna, posta all'interno di un obiettivo ed atto a regolare il diametro d'apertura dell'obiettivo stesso, in modo da controllare la quantità di luce che colpisce il sensore CCD. Il grado di apertura e la posizione del diaframma rispetto alle lenti dell'obiettivo influenzano i vari tipi di aberrazioni ottiche. Il diaframma si misura in valori f/ (o stop); più il valore f/ è basso, tanto maggiore sarà la quantità di luce che passerà attraverso l'obiettivo. Vedi anche: Apertura del diaframma, CCD (Charge-Coupled Device)
DIF (Data Interchange Format)
Standard che permette lo scambio di dati tra software differenti.
Diffusione d'errore
Metodo grafico che consiste nell'aggiunta in un'immagine di una componente casuale, o "rumore", per produrre sfumature più naturali nei colori, quindi in grado di rappresentare le mezzetinte. Tramite questa funzione, il colore originale viene sostituito con uno similare, aprendo il grado di imprecisione del colore ai pixel intorno. Vedi anche: Dithering
Digital Comb Filter
In un segnale videocomposito, filtro atto a separare i colori dai segnali bianchi e neri; garantisce un'altissima risoluzione, immagini chiare e senza distorsioni.
Digital Crystal Clear
Funzione di elaborazione video con larghezza di banda e risoluzioni elevate. Il video viene elaborato con un livello di precisione di 10 bit (contro gli 8 bit della maggior parte degli apparecchi televisivi disponibili sul mercato) e risoluzione 4x, migliorata per una visualizzazione più nitida delle immagini in scala di grigi. La funzione di ottimizzazione consente di visualizzare colori più brillanti e accurati.
Digital Natural Motion
Tecnologia Philips atta a rendere i movimenti in televisione più fluidi e naturali: misurando la velocità a cui si spostano gli oggetti, infatti, vengono inseriti ulteriori fotogrammi per aumentare la fluidità e la scioltezza dei movimenti.
Digital PhotoView
Tecnologia sviluppata dalla Thomson. Prima generazione: il lettore dvd è in grado di visualizzare direttamente immagini JPEG registrate su CD-R come slide show sullo schermo del televisore, con risoluzione e visualizzazione ottima. Seconda generazione: il menù dello schermo consente di selezionare i file d'immagine JPEG, con funzione zoom per visualizzare ogni dettaglio, ed i file musicali MP3 registrati sullo stesso CD-R/RW, mentre il lettore DVD è in grado di visualizzare le immagini in simultanea con i brani musicali mp3.
Digitalizzazione
Vedi anche: Conversione A/D
Display LCD
Vedi anche: LCD (Liquid Crystal Display)
Distorsione trapezoidale
Fenomeno di deformazione dell'immagine. L'immagine risulta essere più larga nella parte superiore e più stretta in quella inferiore. La correzione della distorsione trapezoidale, funzione di cui sono dotati alcuni videoproiettori, consente di avere sempre immagini di forma rettangolare regolare.
Dithering
Tecnica di Anti-aliasing che consente, mescolando in modo proporzionato un certo numero di pixel di due colori diversi, di produrre un'area che ha l'aspetto di una sfumatura intermedia tra i due colori. Può essere "ordinato" o "casuale", oppure utilizzare una formula matematica, influenzando così il modo in cui sono disposti i punti dell'uno e dell'altro colore. Il dithering è spesso utilizzato per ridurre il numero di colori di un'immagine, diminuendone l'occupazione di memoria ma mantenendo una discreta qualità visiva. Vedi anche: Anti-aliasing, Diffusione d'errore
DivX
Codec di compressione audio/video di tipo Mpeg4, in grado di ottenere una qualità discreta con bit-rate molto bassi; permette di creare copie di backup di DVD, riversandolo su CD. Questo formato, quindi, consente di ridurre l'"ingombro" di una sequenza di frame, eliminando alcuni particolari, i quali non concorrono in modo essenziale alla sequenza audio/video. I frame del DivX possono essere di due tipi: i k-frame, ossia i file principali su cui si costruiscono gli altri, ed i delta-frame, ottenuti sul modello di un k-frame, ma dove sono ovviamente contenute le informazioni necessarie alla decodificazione della sola differenza fra il k-frame e il delta-frame stesso. Vedi anche: Bit-rate
DLP (Digital Light Processing)
Sistema digitale di generazione delle immagini, basato sull'uso delle matrici (DLP). Il dispositivo è formato da una matrice di microscopici specchi oscillanti (oltre 400.000 per dispositivo), utilizzati per riflettere il fascio luminoso proveniente da una lampada. Una volta colpiti, gli "specchietti", variando la propria incidenza, rifrangono la luce in modo da creare l'immagine in movimento. E' possibile realizzare immagini in tricromia RGB con una sola matrice ma, per migliorare risoluzione e luminosità, possono essere utilizzate due o più matrici. Questa tecnologia viene utilizzata per telecamere, fotocamere e videoproiettori digitali. Il risultato offerto consiste in immagini ottime, di elevata qualità.
DNR (Digital Noise Reduction)
Riduzione digitale del rumore. Purifica il segnale da elementi di rumore indesiderati (radiofrequenza e interferenze), permettendo così una migliore riproduzione delle immagini.
Dolby Digital
Basato sul sistema AC-3, è una tecnologia che codifica il segnale audio surround, trasmettendolo a 5.1 canali indipendenti. Il Dolby Digital supporta i seguenti formati: 5.1 - 4.1 - 3.1 - 2.1 - 5.0 - 4.0 - 3.0 - 2.0 - 1.0 - 1.1, dove il numero dopo il punto indica la presenza o meno del canale dedicato alle frequenze basse, a usufrutto del subwoofer. Esiste, inoltre, una nuova evoluzione del sistema, denominata Dolby Digital 5.1 EXtended. Si tratta della versione domestica del nuovo standard 6.1 Extended, in cui è stato aggiunto un terzo canale surround posteriore, che va ad utilizzare un ulteriore diffusore per un impatto sonoro sicuramente superiore. Vedi anche: AC-3 (Audio Compression 3)
Dolby Pro Logic
Tecnologia analogica, evoluzione del Dolby Surround, di cui implementa la separazione del canale surround in due canali in uscita, Left e Right. Utilizza quindi i due canali frontali per i suoni principali, quello centrale per la voce e quello surround (Left e Right) di riempimento.
Dolby Surround
Sistema multicanale per la riproduzione sonora, in grado di trasformare una qualsiasi fonte stereo, sia essa digitale che analogica, da due a quattro canali (Left, Right, Center, Surround). I diffusori posteriori diffondono audio mono.
Dot pitch
Distanza, misurata in mm, tra i pixel sui monitor. Ogni punto sullo schermo è formato da tre colori primari (rosso, verde, blu): il dot pitch misura la distanza tra i punti dello stesso colore che concorrono alla composizione dell'immagine. In genere, la distanza è 0.28 mm, ma può arrivare fino a 0.22mm. Minore sarà il valore di Dot pitch, più l'immagine risulterà nitida.
DPI (Dots Per Inch / Punti per Pollice)
Acronimo che indica il numero di pixel per pollice - dove un pollice equivale a 2,5 cm - che una stampante è in grado di rirpodurre su carta. Definisce in pratica la qualità di una stampa, a parità del numero di colori della stampante; le stampanti laser hanno un minimo di 300 dpi, quelle ad alta definizione arrivano fino a 1200 dpi. Vedi anche: Densità di stampa, Esacromia, Ettacromia
DPOF (Digital Print Order Format)
Formato di file utilizzato dalle fotocamere digitali per memorizzare e trasmettere le foto da stampare alla stampante. Il DPOF permette non solo di stampare una pagina indice (o dei provini) di tutte le foto contenute in una cartella, ma anche di scegliere quali foto stampare ed eventualmente di effettuare il cropping delle stesse. Vedi anche: Cropping
Driver
Interfaccia che consente la comunicazione tra il Sistema Operativo (PC) ed una periferica. Ogni periferica dispone di un driver specifico e dedicato, registrato dal sistema operativo e con esso compatibile, che ne permette un corretta istallazione e relativo utilizzo.
DTS (Digital Theater System)
Standard audio che registra 5.1 canali di suono con una ridotta frequenza di compressione del suono digitale, per una migliore qualità sonora. Con il DTS il livello di compressione è inferiore a quello utilizzato nel Dolby Digital, da cui risulta, quindi, una quantità maggiore di dati in fase di decodifica, ottenendo quindi un alto grado di qualità e profondità del suono. A differenza del Dolby, inoltre, questo sistema registra la colonna sonora su CD anzichè su pellicola, dove invece è registrato solamente il segnale di sincronia per il video. Grazie ad un timecode, infatti, presente nel film, è possibile sincronizzare le immagini alla colonna sonora su CD.
DTX (Discontinuous Transmission)
Acronimo di trasmissione discontinua, ossia una tecnologia utilizzata dai cellulari atta ad aumentare l'autonomia dei terminali, riducendo quindi i consumi della batteria. Durante le pause del discorso, infatti, il trasmettitore del terminale viene spento, per riaccendersi nuovamente non appena viene rilevata una sorgente da trasmettere.
Dual band
Bande di frequenza radio, a 900 e 1800 MHz, utilizzate per la trasmissione dagli operatori telefonici. La commutazione da una banda all'altra è automatica, permettendo sempre la scelta della rete migliore, a seconda del campo di ricezione. I telefoni cellulari Dual Band hanno quindi la possibilità di trasmettere da ambedue le frequenze.
Duotono
Immagine data dalla sovrapposizione di due immagini monocromatiche, a ciascuna delle quali è assegnato un colore diverso. Utile per aggiungere un ulteriore gradazione tonale o per creare degli effetti di colore.
DVD (Digital Versatile Disc)
Disco Digitale Versatile: disco atto all'immagazzinamento di dati (filmati ed audio); può contenere circa 4,5 Gb di informazioni su di un lato e 18 Gb sulla versione a doppia intensità (circa 40 volte più di un normale CD-ROM). Il DVD può essere: DVD-ROM (Read Only Memory), ossia un disco di sola lettura; DVD- Video, specifico per i filmati digitali; DVD scrivibile (DVD-R General, DVD-R Authoring, DVD-RAM, DVD-RW, DVD+R, DVD+R); DVD-Audio, formato specifico per l'audio.
DVD Audio
DVD utilizzato per registrazione di audio digitale ad alta definizione e a due canali (in formato PCM lineare), o multi-canale per applicazioni HT. La risoluzione può essere di 16, 20 o 24 bit e la frequenza di campionamento compresa fra 48 e 192 kHz.
DVD Video
Supporto che contiene mediamente 133 minuti di video digitale in formato compresso MPEG2, tre colonne sonore e fino a 8 lingue sottotitolate. L'audio può essere registrato in PCM lineare o molto più diffusamente in Dolby Digital a 5+1 canali.
DVI (Digital Video Interface)
Tecnologia atta a collegare un PC ad un dispositivo di visualizzazione; è quindi un interfaccia di trasmissione per un segnale video digitale. Con DVI, inoltre, viene spesso anche indicata una capacità di elaborazione di video interattivi (Digital Video Interactive) per la registrazione su CD-ROM.
DV
Acronimo per Digital Video. Vedi anche: Videocamera digitale
DYE Sublimation (Sublimazione)
Vedi anche: Sublimazione termica
Dynamic Range
Vedi anche: Range Dinamico





