Risposte alle domande più frequenti sul DPS per la Privacy
1) Chi deve compilare il DPS?
L'obbligo di redazione del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza) coinvolge tutti i soggetti che trattino dati sensibili o giudiziari con l'ausilio di strumenti elettronici
2) Entro quando deve essere redatto il DPS?
Il DPS DOVRA' ESSERE REDATTO O AGGIORNATO ENTRO IL 31 DICEMBRE sia da parte di chi è
tenuto a redigerlo per la prima volta nel 2004 sia da parte di chi, già dotato di
un DPS redatto o aggiornato nel 2003, ritenga necessario utilizzare un trimestre
in più rispetto al 31 Marzo, per curare la stesura di un testo significativo e più
impegnativo nella ricognizione dei rischi e degli inteventi previsti
3) Si può fare da soli o è meglio rivolgersi ad una azienda specializzata?
Il garante (www.garanteprivacy.it) consiglia di rivolgersi ad aziende ict altamente qualificate
per farsi rilasciare un'attestazione comprovante l'adozione delle misure Privacy
4) Chi non fa il DPS a che sanzioni può andare incontro?
Il nuovo codice sulla privacy prevede sino a 3 anni di reclusione e 90.000 € di sanzione
Link utili:
Articolo sulla nuova Privacy -
Consulenza Privacy -
Certificazione DPS
Risposte alle domande più frequenti sul servizio di sviluppo foto digitali di
Photocity.it
[tratto dalle Faq di Photocity.it]
1) Cosa posso stampare con Photocity.it?
Tutti i file immagini con estensione *.jpg e *.bmp.
La dimensione del file deve essere con una risoluzione minima i cui detagli si trovano in
questa pagina
2) Posso stampare immagini scansionate da negativo o da diapositivo?
E' possibile stampare foto anche da negativi, diapositive o immagini scansionate.
La risoluzione necessaria deve però essere almeno di 200 dpi poichè i file
generati da scanner necessitano di una maggiore quantità di pixel per ottenere
un buon risultato di stampa rispetto alle immagini scattate da una
macchina fotografica digitale
3) Differenza tra formato tradizionale e digitale?
La differenza tra "Formato tradizionale" e "Formato digitale" risiede esclusivamente
nel formato della carta, e nel rapporto tra la larghezza e l'altezza della carta.
Lo standard fotografico tradizionale ha un rapporto di 3:2 (formati 10x15, 20x30,
etc...), mentre la maggioranza dei CCD delle macchine fotografiche digitali ha un
rapporto di 4:3 (esempio di risoluzioni: 800x600, 1024x768, 1600x1200, etc...).
E' ovviamente preferibile scegliere un formato il cui rapporto sia uguale o più
vicino a quello delle proprie immagini
4) MegaPixel - Milioni di pixel?
Si utilizza per misurare la capacità di risoluzione dei sensori presenti nelle fotocamere digitali.
E' un'alternativa alla tecnica della moltiplicazione dei pixel verticali per quelli orizzontali
(1280 x 1024 = 1,3 MegaPixel). Come per i pixel, a numeri maggiori corrispondono risoluzioni migliori
5) Supporto utilizzato per la stampa?
Le foto sono stampate su carta fotografica tradizionale, con impressione ottica e sviluppo chimico.
Esattamente la stessa carta delle fotografie tradizionali. Una carta speciale ottimizzata per lo
sviluppo delle stampe digitali. Non utilizziamo stampanti InkJet nè a sublimazione, la cui qualità e
durata non è assolutamente comparabile con quella della carta fotografica tradizionale
6) Qualità cromatica?
In fase di stampa tentiamo di non toccare i colori delle immagini inviate. L'unica correzione la effettuiamo nei
casi di foto molto scure come i controluce quando il soggetto è poco visibile.
Tuttavia può esserci in qualche caso una differenza tra i colori del monitor e la carta fotografica.
Il motivo principale è che il monitor ha una fonte di luce che retroillumina la stampa e
quindi tende a schiarire i toni più scuri
7) Tecnologia di stampa?
Per la stampa usiamo una stampatrice laser della Polielettronica a 254 DPI,
equivalenti a circa 6000 DPI di una stampante a sublimazione
Link utili:
Stampa foto digitali
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