Legge e Web: il Commercio Elettronico
Il Decreto legislativo 70/2003: la tutela del consumatore si estende anche alle vendite su Internet. In questo articolo potrai trovare tutte le leggi che servono per aprire un negozio di e-commerce.
Chi fa commercio elettronico deve tutelare il consumatore
Se si forniscono beni o servizi attraverso un sito Internet, e dietro corrispettivo, se cioè si pratica il cosiddetto commercio elettronico, la legge richiede che siano seguite particolari regole dettate allo scopo principale di tutelare l’utente finale. Pure se i servizi sono forniti senza richiedere un corrispettivo in denaro, si deve comunque evitare di far sopportare agli utenti oneri di qualsiasi natura, quali, ad esempio, condizionare la fornitura del servizio alla prestazione del consenso per ricevere materiale pubblicitario, oppure imporre l’obbligo di esporre un banner promozionale. In tali casi, infatti, la giurisprudenza non considera la fornitura del servizio come gratuita (Garante concorr. mercato, 17 febbraio 2000, n. 8051), con l’effetto che si dovrà comunque applicare la normativa in materia di e-commerce.
Le principali leggi da seguire per il commerciante elettronico
Le norme da seguire per lo svolgimento di attività di commercio elettronico sono alquanto numerose. Le principali sono:
- D.lgs. 50/90 (attuazione della direttiva n. 85/577/CEE in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali);
- D.lgs. 114/98 (riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997);
- D.lgs. 185/99 (attuazione della direttiva 97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza);
- D.lgs. 70/2003 (attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno).
Nello specifico si tratterà di predisporre un modulo rivolto all'utente-consumatore, consultabile on-line e contenente tanto le indicazioni richieste dalla legge, quanto le condizioni generali di contratto relative ad ogni singolo servizio offerto, informando specialmente sulle modalità di esercizio dei diritti garantiti dalla legge. Altri adempimenti possono essere richiesti in relazione al tipo di servizio reso o all’attività svolta.
La violazione di tali norme, oltre che ampliare la facoltà di recesso concessa all’acquirente, può determinare la condanna del trasgressore al pagamento di sanzioni di natura amministrativa e al risarcimento, in sede civile, dell’utente non correttamente tutelato.
A proposito di e-commerce...
Anche in Italia l'e-commerce stà finalmente crescendo secondo le sue enormi potenzialità... Sono sempre di più gli utenti italiani che acquistano direttamente in rete, in quanto si stanno gradualmente scoprendi i veri vantaggi dell'e-commerce:
- Prezzi scontati rispetto ai negozi offline
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- Gamma di prodotti acquistabili praticamente infinita
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- Velocità delle consegne