Reporter WGS - trovato morto a Santo Domingo

Mistero su quanto accaduto a Paolo Moschini, originario del Mantovano. Nel suo ultimo messaggio su Facebook denunciava di aver subito un'aggressione da parte di due sconosciuti. Poi la morte.

Aveva denunciato un'aggressione da parte di sconosciuti a Santo Domingo scrivendo su Facebook: "Ore 3.05 (ora locale): in due mi hanno aggredito alle spalle mettendomi un sacco nero in testa", "volevano rapinarmi ma ho reagito colpendone uno e l'altro è scappato. Ora vado dai militari". Era il 10 marzo. Due giorni dopo Paolo Moschini, originario della provincia di Mantova, compare sui giornali dominicani che parlano della sua morte per "intossicazione da alcol". L'italiano sarebbe deceduto alle 2 di notte dell'11 marzo, quando erano passate meno di 24 ore dalla sua aggressione.

Secondo l'edizione digitale del quotidiano Hoy, Moschini è deceduto intorno alle 2 del mattino (le 7 in Italia) «malgrado gli sforzi fatti per stabilizzarlo, dopo aver passato tre giorni ingerendo alcol senza assumere cibo». Il suo corpo è stato depositato nell'obitorio dell'ospedale di Pedernales, dove deve essere sottoposto a un'autopsia.

I familiari non si sbilanciano, e attendono notizie, anche se i contatti sono difficili: a Santo Domingo non esiste più un'ambasciata italiana, chiusa dalla Farnesina lo scorso anno in seguito ai tagli imposti dal governo. Moschini era nel Paese domenicano, dove si recava ogni anno, da metà gennaio.